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giovedì 12 gennaio 2017

Curcuma e olio di cocco per l'igiene orale: la mia esperienza

Una buona igiene orale è una di quelle sane abitudini che mi prto dietro da sempre: mi piace avere la bocca fresca, pulita e viaggio munita di spazzolino e dentifricio ovinque. Chi mi segue sa della mia costante ricerca di un dentifricio naturale che coniughi buon inci e sapore piacevole, ricerca che mi ha portato a tanti flop e qualche successo. 

Un altro mio cruccio è non avere denti bianchi e splendenti da star...Da sempre ho usato prodotti sbiancanti, anche le striscette a volte, negli anni passati, senza risultati apprezzabili. Il dentista mi ha detto che il mio smalto è di questo colore, ovvero bianco sì ma non stile "Simona Ventura"! per capirci....

Allora appena sento un rimedio al di là del bicarbonato per ovviare a questo "problema" (che poi non lo è) tendo le orecchie e provo sulla mia pelle.

Gli ultimi due consigli sono stati di usare la curcuma e l'olio di cocco per sbiancare e pulire a fondo i denti. Rimedi economici davvero e quindi...ecco cosa ne penso.

Della curcuma ho sentito parlare Lolla in un video e poi ho letto anche sul suo blog. Altre informazioni le ho reperite in rete e in effetti pare confermato: si fa una pasta con un pò di curcuma e alcne gocce di acqua, si immerge lo spazzolino (rigorosamente dedicato a questa pratica, perchè la curcuma tinge fortemente di giallo) e si spazzolano i denti per un paio di minuti. Io ho preso della curcuma in polvere in un discount, a 0,99 centesimi.
Ho ripetuto questo trattamento (seguito poi da uno spazzolamento accurato con il mio dentifricio e lo spazzolino) per circa una settimana. 
Risultato: su di me non visibile. Insomma, la curcuma non ha davvero un bel sapore, in più ci si tinge le labbra e la bocca di giallino. Perca rità tutto va via con un bel risciacquo, ma alla fine mi aspettavo un risultato sbiancante efficace. No. Nulla.




Altro rimedio molto conosciuto, che io ho appreso dalla mia estetista è l'Oil Pulling, ovvero usare olio di cocco, in questo caso, per pulire i denti ed eliminare anche i batteri e d i microrganismi del cavo orale, donando così un aspetto fresco e sano alla bocca e denti più sani. 
Ho preso l'olio di cocco da Biobottega, scegliendo quello il più naturale possibile, con un prezzo ragionevole: 4 euro e rotti per un olio di cocco di buona marca, Fior di Loto. Si prende un nel cucchiaio di prodotto, che in inverno è ovviamente in forma solida e bianca, tipo strutto, per intenderci e lo si fas ciogliere a bagnomaria in acqua calda. Poi lo si mette in bocca e lo si tiene per circa 10-15 minuti, cercando di farlo passare in tutta la bocca. E' un metodo ayurvedico di anni ed anni fa e attualmente è usatissimo dalle star di Holliwood, fra cui Gwynet Paltrow. 
Risultato: su di me, purtroppo, di nuovo nessuno. Che tristezza...Allora per me la fatica grandissima è stata tenere il prodotto in bocca per più di dieci minuti, davvero tempo limite. Il gusto, tanto quanto, è sopportabile, sa solo vagamente di cocco. La consistenza oleosa è molto leggera e quindi anche questa passi. Ma arrivati ad un certo punto non ce la facevo più a trattenerlo. Non ho notato alcun effetto sbiancante. La superficie dei denti era più leviagat, questo sì, ma per il resto, nulla. 






E voi avete provato uno di questi due metodi?